Dal 16 al 24 ottobre 2015 la decima edizione il Festival Internazionale del Film di Roma ritorna come Festa del Cinema di Roma, quasi a voler spostare l’attenzione, con il recupero dell’antica denominazione, dal supporto materiale della pellicola al concetto astratto di espressione artistica, più ecumenico o quanto meno internazionale, denotato dal termine “cinema”; senza contare che da “festival” – parola abusatissima, eliminata per il luccichio in un edizione dichiarata priva di cerimonie, in realtà evocatrice di paludi fatte di concorsi, giurie e premi – si passa a “festa”, cioè a dire aperto, informale, paesano, casereccio. In effetti una certa apertura si nota visto che proiezioni, incontri, rassegne e retrospettive valicano le mura dell’Auditorium Parco della Musica e si delocalizzano in città, al MAXXI, alla Casa Del Cinema, al Cinema Eden, al Cinema Alcazar, alla Sala Trevi, al Cinema Greenwich, al Cinema Avorio, al Cineland Ostia, e, a noi prossimi, al Cinema Atlantic in via Tuscolana 745 e al Nuovo Cinema Aquila del Pigneto. il programma su http://www.romacinemafest.it/tower-file-storage/cinema/10299/attachment/guida-pubblico-2015-web.pdf.
Un programma fittissimo che oltre al concorso con una selezione di 36 film, presenta una serie di incontri eccezionali quali quelli con le coppie Wes Anderson Donna Tratt, William Friedkin Dario Argento, con Jud Law, Tod Haynes, Riccardo Muti e Renzo Piano; rende omaggio a Ingrid Bergman, Kubrick (attraverso il suo autista angelo custode Emilio D’Alessandro), Pasolini (nel quarantesimo della morte), Corbucci, Scola; dedica retrospettive alla Pixar, Antonio Pietrangeli e Pablo Larraín (Tony Manero, film tra tutti).[Continua]